venerdì 9 ottobre 2015

Campi da Golf in Trentino Alto Adige

Campi da golf in provincia di Trento:
- Dolomiti a Sarnonico a 18 buche 
- Folgaria a 18 buche
- Carlo Magno a Madonna di Campiglio a 9 buche
- Tesino a 9 buche
- Rendena a 9 buche

Campi da golf in provincia di Bolzano:
- Passeier a 18 buche www.golfclubpasseier.com
- Petersberg a 18 buche www.golfclubpetersberg.it
- Lana Gutshof a 9 buche www.golfclublana.it
- Dolomiti a 18 buche www.dolomitigolf.it
- Karersee a 9 buche www.golfandcountry.it
- Altabadia a 9 buche www.golfaltabadia.it
- Sterzing a 7 buche www.sterzing.golf.bz.it
- Pusteral Kronplatz a 9 buche www.sterzing.golf.bz.it
- St.Vigil Seis a 9 buche www.golfstvigilseis.it

mercoledì 6 maggio 2015

Scuola "a pianta aperta"

La scuola "a pianta aperta" è un tipo edilizio intermedio nel quale sono riunite le caratteristiche del tipo "a blocco" con quelle della scuola "estensiva". L'obiettivo è il risparmio di spazio e di costi, mediante l'eliminazione dello spazio connettivo (corridoi, passaggi, ecc.). Gli spazi sono concepiti come luoghi indifferenziati, con una conformazione strutturale neutra, in cui sia possibile farne uso differenziato, mediante l'adozione di arredi e contenitori multifunzioni, pareti mobili e attrezzate e quindi improntati alla massima flessibilità. L'aula tradizionale è sostituita da ambienti-laboratorio in cui cambia anche il rapporto insegnante-allievi. Gli aspetti della flessibilità d'uso e della polifunzionalità portano a pensare al complesso scolastico come un insieme non rigido, mutabile nel tempo e nello spazio.

Scuola "estensiva"

Nella scuola "estensiva" l'organizzazione distributiva è suddivisa in distretti, composti ognuno da uno spazio comune e destinati ai vari momenti della vita di un alunno. Lo spazio per la formazione del bambino, che deve stimolare l'attenzione, la misura e il confronto, è costituito da ambienti conformati per favorire l'ingresso della luce diretta del sole e quella riflessa dal cielo, particolarmente adatta alla percezione del mondo esterno. La scuola estensiva quindi si caratterizza per la diffusione planimetrica dell'edificio, ma soprattutto per l'esposizione dell'edificio legata all'interpretazione psicologica delle varie fasi di crescita degli allievi. Questo modello di scuola facilita l'intuizione e l'interazione col mondo esterno. In alcuni casi la scuola estensiva assume la configurazione della ripetibilità non seriale di un nucleo di base. La struttura si presenta aperta e predisposta per diversi apporti nel tempo. Il nucleo base autosufficiente è costituito da quattro aule disposte intorno a uno spazio centrale per le attività comuni e per i servizi. Tali nuclei sono connessi tramite corridoi vetrati con un corpo centrale che ospita biblioteca, direzione, sala riunioni, laboratori, spazi comuni e atrio. Questi modelli di scuola necessitano di spazi molto estesi e si configurano come delle piccole città all'interno della scuola, nelle quali il grande spazio centrale si configura come una strada che ha il compito di dare ordine agli altri spazi dell'intero complesso.